In questo episodio facciamo una lunghissima e intensa chiacchierata con Kirito per smontare tutti i pregiudizi occidentali ed entrare nel cuore del Joshi Puroresu
Analizziamo il fenomeno della Stardom, la federazione giapponese (ora sotto l'era Bushiroad) che offre match dominati da una tecnica pazzesca e atlete con veri background di arti marziali cresciute nel leggendario Stardom Dojo. Mettiamo a confronto i miseri minutaggi concessi alle donne negli show settimanali americani con i capolavori da 30 minuti del Giappone, affrontando anche il clamoroso "spreco" di talenti come Giulia, Io Shirai e Kairi Sane una volta arrivate in WWE.
Nella seconda parte dell'intervista, Kirito ci svela un dato statistico che ha scioccato entrambi: perché il 70% del suo pubblico su YouTube arriva direttamente dal Giappone? Subito dopo ci scateniamo con il Fanta-Draft: chi ruberemmo oggi a WWE, AEW e TNA (da Mercedes Moné a Stephanie Vaquer) per portarli in Stardom? Le star americane reggerebbero l'impatto fisico?
Chiudiamo in bellezza con i Dream Match della vita (tirando in ballo anche miti del passato come Lita) e la Top 3 dei match storici della Stardom da recuperare subito per innamorarsi follemente di questo sport.
Dove potete trovare l'ospite https://www.instagram.com/kiritocm87/
00:00 - Introduzione e le grandi lacune sul wrestling femminile
01:13 - Dai "bra & panties" degli anni 2000 alla rivoluzione attuale
02:28 - Cos'è la STARDOM e la svolta dell'era Bushiroad (2019)
04:18 - Essere un ponte culturale tra Occidente e Oriente
05:23 - Le grandi pioniere uscite dalla Stardom (Giulia, Io Shirai, Mariah May)
06:49 - La guerra del minutaggio: show occidentali vs match da 30 minuti
08:07 - Il superamento dell'oggettivazione e le nuove stipulazioni (Hell in a Cell, Royal Rumble)
10:50 - Il wrestling femminile in AEW: i casi Mercedes Moné e Mariah May
13:29 - Lo stereotipo della WWE come "prodotto migliore" e il sottobosco mondiale
15:51 - La durezza dei match hardcore